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MXGP: svelato il calendario 2018, si parte dall'Argentina

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MXGP: svelato il calendario 2018, si parte dall'Argentina

La gara di chiusura di MXGP 2018 sarà a Imola e la FIM ha annunciato il calendario provvisorio presentato da Youthstream dei 20 Gran Premi. Ci saranno cambiamenti rispetto agli ultimi anni - nessun GP in Medio Oriente, solo quattro GP d'oltreoceano e la gara di apertura sarà in Argentina! La gara si ambienterà nella fantastica pista di Villa La Angostura, ai piedi delle Ande, che negli ultimi tre anni è stata riconosciuta universalmente come la migliore del campionato. Grazie ad una data fissata un po' in anticipo rispetto al solito, gli spettatori potranno godere di uno splendido scenario autunnale con il sole ad illuminare il rosso e l'oro delle foglie, con uno sfondo di sterminati profili montagnosi. Il secondo turno sarà in Spagna, mentre i GP di oltreoceano saranno a settembre in Messico e negli Stati Uniti. Anche il Motocross delle Nazioni sarà negli Stati Uniti e sarà l'ultimo appuntamento della stagione.

Jeffrey Herlings ha rilasciato commenti pieni di ammirazione per Toni Cairoli dopo le due battaglie combattute a Ottobiano che l'hanno così disidratato, che non è salito sul podio per la premiazione: «Siamo stati veloci! Mi sono sentito poco bene tutto il giorno e ho ho avuto le vertigini tra una gara e l'altra. Non è normale che si abbia dei blackout del genere e non ricordo molto della seconda gara; apparentemente ho chiuso secondo! Però so che è bello sfidarsi in questo modo: Toni è un grande pilota e un grande atleta per questo lo sport. È stato bello duellare con lui e spero che ci possano essere tante altre occasioni».

Il "Bullet" non è stato l'unico pilota a soffrire il caldo. A Jorge Prado non è stato permesso di iniziare la gara due, e Darian Sanayei ha dovuto ricevere un medicamento a bordo pista quando è caduto al penultimo giro di MX2; l'americano non correrà in Portogallo.

Il ritorno di Shaun Simpson è durato solo una curva, quando è caduto in pista durante il primo turno di qualifiche a Ottobiano. Si è fratturato il braccio sinistro e il gomito, dallo stesso in cui si era infortunato alla mao in Lettonia.

La mattina lo scozzese era di ottimo umore: «Sono tornato in moto da una quindicina di giorni. Non riesco a muovere ancora bene il dito medio, ma abbiamo compensato con una leggera bombatura sulla manopola. Ho mantenuto il mio programma di allenamento fisico, quindi non ci sono preoccupazioni, l'unica cosa che mi manca è fare un buon tempo in moto».

Shaun è tornato immediatamente in Belgio e il dottor Claes l'ha già operato domenica, ma l'ultimo infortunio potrebbe costargli la stagione.

Tommy Searle è stato presente come spettatore in Italia e prevede di tornare alle gare dopo la pausa estiva il prossimo mese a Loket: «Il dottore ha detto che sarebbe meglio non operare e che ci vorrebbero quattro settimane: sono già passate due settimane e sono tornato giovedì sono tornato a farmi visitare».

L'ultimo infortunio a Shaun Simpson ha fatto si che la squadra britannica per le Nazioni sia composta da Tommy Searle, Max Anstie e Dean Wilson. Tommy dovrebbe correre in sella al 250!

Petar Petrov non ha corso in Italia; la spalla del bulgaro, quella che aveva dislocato in Russia, si è dislocata senza che nemmeno cadesse. Ora sarà operato e non correrà più quest'anno.