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MXGP. Le interviste del GP del Belgio

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JEFFREY HERLINGS (1° MXGP)

«E’ stata una vittoria importante perché questa era un po’ la pista di casa sia per me che per Tony, e mi ha ripagato della tanta frustrazione che ho avuto nella prima parte dell’anno. Anche perché ho vinto tutto quello che potevo vincere, ed è stata una bella soddisfazione anche per la KTM che ha piazzato tutti i suoi piloti sul podio. Ora sono secondo in campionato, ci sono due KTM davanti e visto il mio distacco e che ci sono poche gare, sono contento anche se finisce così. Comunque tra noi è stata una bella battaglia, non ci siamo mai ostacolati e ci siamo divertiti correndo col massimo rispetto l’uno per l’altro».

ANTONIO CAIROLI (1° MXGP)

«E’ bello vedere come gli sforzi della KTM per tutti i suoi piloti ufficiali oggi siano stati ricompensati da questo risultato fantastico. Lottare con Jeffrey è stato eccezionale, come lo è stato anche col mio compagno di squadra Coldenhoff nella prima manche, d’altronde lui è uno dei più veloci piloti al mondo su questo terreno anche se ad un certo punto ho dovuto mollare perché il ritmo era altissimo e non volevo correre rischi di infortunarmi perché ormai siamo a fine campionato ed è ora di pensare anche ai punti. Per questo abbiamo fatto una bella gara, specie nella seconda manche, ma lui voleva questa vittoria sicuramente più di me».

GLENN COLDENHOFF (3° MXGP)

«Era un po’ che mancavo dal podio e quindi mi ha fatto decisamente piacere ritornarci nel GP vicino a casa. D’altronde oggi mi sentivo molto competitivo, nella prima manche la partenza in testa mi ha reso la vita più facile, l’altra invece è stata più difficile perché già al secondo giro pensavo al podio ma comunque è andato tutto bene».

JORGE PRADO (1° MX2)

«Sono felicissimo perché non è per niente facile vincere un GP in quanto tutti vanno molto forte e bisogna metterci un impegno extra. Oggi ho avuto due ottime partenze, nella prima manche ho cercato di sfruttarla al meglio ma poi Pauls mi ha passato e nonostante ci abbia provato non sono riuscito a mantenere il suo passo, è andata meglio nell’altra perché mi sono giocato la vittoria senza problemi guidando pulito e scegliendo le traiettorie giuste».

PAULS JONASS (2° MX2)

«E’ bello vincere ma bisogna anche sapere accettare la sconfitta, e oggi la caduta al via della seconda manche non ci voleva proprio. Però mi sono rimboccato le maniche e ho fatto una bella rimonta dall’ultima posizione sino al 5° posto, così ho rimediato la situazione uscendo dal GP guadagnano una manciata qualche altro punto su Seewer.

JULIEN LIEBER (3° MX2)

«Le ultime gare non erano andato tanto bene ed è stata una bella sensazione ritornare nelle prime posizioni. Nella prima manche però non avevo il setting ottimale ed ho faticato un po’, nell’altra invece ho cambiato i parametri della moto e mi sono sentito molto meglio finendo 2° dopo una serie di bei sorpassi nella prima parte di gara».