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MXGP: cosa succede dopo il GP di Russia

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MXGP: cosa succede dopo il GP di Russia

Il mondo del motocross è uscito scosso dalla scorsa settimana, dopo la tragica scomparsa del cinque volte campione del mondo Eric Geboers, annegato nel tentativo di salvare il proprio cane caduto in un lago. Qui l’articolo completo sull'accaduto.

Dopo il GP di Russia, il nome di Vsevolod "Seva" Brylyakov è tornato nella lista degli infortunati: dopo essersi ripreso relativamente in fretta dall'infortunio alla spalla che aveva interrotto la sua stagione 2017, il pilota del team Kemea Yamaha è infatti rimasto incastrato con la gamba sinistra in un solco durante il GP che correva in casa la settimana scorsa. Il responso dei medici parla di una frattura all'astragalo - uno delle sette ossa che costituiscono il tarso del piede - e uno strappo ai crociati, che richiederà un intervento chirurgico.

Nel suo ultimo anno di gare nella MX2 Il 22enne russo rimarrà a Mosca, dove farà riabilitazione sotto l'occhio vigile del suo chirurgo di fiducia, il dott. Sergey Demin all'ospedale militare di Mosca.

"Non riesco a spiegare le sensazioni che provo in questo momento" ha dichiarato Seva: "Il fine settimana in Russia è stato fantastico, stavo andando veloce e tutto stava andando alla perfezione. Ero quarto in qualifica, mi sentivo più veloce e più fiducioso ad ogni uscita. Rovinarsi la stagione con qualcosa di così stupido come rimanere incastrato con la gamba, storcendosi il ginocchio, mi fa dubitare della mia fortuna. È una grande seccatura, non voglio pensare al tempo che ci vorrà per guarire, voglio solo concentrarmi sulla guarigione per sistemarmi il più velocemente possibile, staremo a vedere quando potrò tornare ".

Pauls Jonass invece ha colto l'occasione di un weekend libero all’interno del calendario del GP per tornare a casa sua, in Lettonia, per correre in un Gran Premio del campionato nazionale, regalando ai fan un assaggio del proprio talento. Salito sul gradino più alto del podio in entrambe le gare, sembrava che il campione stesse andando a spasso, vincendo senza sforzarsi troppo.